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geo examiner
3D Metal Detector & Magnetometro

 €  6.500,00

GEO EXAMINER Ground Radar Detector Metal Detector 3D

GEO EXAMINER è il primo metal detector in 3D del mondo completamente gestito da tablet o PC

 – Il radar di terra Geo Examiner, combina 3 collaudate tecniche di ricerca per l’individuazione di target e tesori sepolti, tutte in un’unica soluzione:

  • sonde,

  • magnetometro,

  • metal detector.

Totalmente computerizzato consente di vedere in tempo reale dimensione, forma e profondità dell’oggetto sepolto.

GEO EXAMINER ha 3 sistemi integrati per il prezzo di uno:

• Localizzatore Geofisico: per importanti rilevazioni di metallo e vuoti, cavità o grotte, con la separazione grafica visiva dei bersagli metallici dai vuoti e dalle altre caratteristiche geologiche. Utilizza il trasmettitore di terra e la sonda per la ricezione e la raccolta dati. Il sistema è disponibile con 4 sonde di serie o con le sonde da 22 come optional.

• Magnetometro e Gradiometro: super sensibile, della lunghezza di 80 centimetri. Rivela nel sottosuolo perturbazioni del campo magnetico causate da vuoti, metalli ferrosi, fondazioni, muri.

• Metal Detector 3D: per il rifiuto selettivo di obiettivi non preziosi in metallo.

La tecnica di ricerca con il Gradiometro / Magnetometro.

La tecnica di ricerca con il Gradiometro / Magnetometro garantisce una miglior conoscenza della distribuzione delle densità nel sottosuolo. La prospezione geofisica è una tecnica di indagine non distruttiva / invasiva del sottosuolo, che consiste nella misurazione tramite apparecchi di alcune proprietà fisiche del terreno che possono rivelarne la struttura, così come la presenza di oggetti sepolti. È utilizzata in applicazioni archeologiche, forensi, civili, ambientali, minerarie, petrolifere e geotecniche. La tecnica magnetometro-gradiometro permette rilevazione di materiali ferromagnetici come bombe e oggetti metallici sepolti, basandosi su misurazioni di campo magnetico del terreno.

Si possono investigare anche terreni accidentati grazie alla facile manovrabilità dello strumento, che viene portato a tracolla.

Lo strumento è molto sensibile e ha una portata massima di investigazione di svariati metri!

Eseguire la scansione del bersaglio con tutti i 3 sistemi e confrontare le immagini, garantisce un risultato affidabile.

È inoltre possibile selezionare la grafica in 3D, in modo da visualizzare gli obiettivi in modo realistico con 3 linee di contorno tridimensionali.

Le immagini del Geo Examiner, a differenza di altri apparecchi, non sono pre-programmate sul software.

Le immagini sono visibili in tempo reale: Non c’è bisogno di alcuna successiva elaborazione, di conseguenza non si perde tempo! Durante la scansione è tutto già visibile, mentre ci si cammina sopra!

Quando si utilizza il Geo Examiner e si cammina con il magnetometro, il metal detector o durante lo spostamento con le sonde, l’immagine sotterranea e visibile immediatamente. Gli utenti professionali possono anche utilizzare i filtri per rivelare le immagini manualmente regolando la forza di destinazione dallo sfondo in modo da visualizzare maggiori informazioni e dettagli.

Durante e dopo la scansione le immagini possono essere viste in 2 dimensioni (2D) oppure in 3 dimensioni (3D). Una volta effettuata la scansione le immagini possono essere salvate sul Pc e possono essere rivista a proprio piacimento, passando dalla modalità 2D a quella 3D e rotando l’immagine in modo da poterla osservare da tutte le prospettive.

Modalità di visione “Grid” oppure “3D” oppure “2D”

Modalità GRID: Questa modalità rappresenta la più elementare rappresentazione dell’oggetto sepolto o dell’anomalia geofisica rilevata. I blocchi della griglia del grafico  sono colorati secondo le variazioni dei dati, e danno un’indicazione della profondità dell’obiettivo oltre che le coordinate. Grazie a questa impostazione si può vedere esattamente dove è collocato l’obiettivo e si può agevolmente individuare successivamente.

Modalità 2D: ad alta risoluzione del grafico – che leviga le forme degli obiettivi sepolti (o delle anomalie geofisiche come vuoti, ecc) delineando le loro proprietà e colorandone i dettagliati.

Modalità 3D: è questa la risoluzione più alta del grafico che consente anche la rotazione, in modo da poter osservare ciò che si è rilevato da tutte le prospettive e da qualsiasi angolo di visione, da 0 a 360 gradi. È possibile inoltre selezionare la parte dell’area che si desidera, o semplicemente cliccando su 3D si può vedere tutta la visione in 3D del sottosuolo.

Dotato della nuova funzione “Replay”, il Geo Examiner assicura che nessun obiettivo sia  lasciato alle spalle, senza essere individuato. L’immagine della scansione appena effettuata viene conservata nell’hard disk Geo Examiner e può essere visualizzata in qualsiasi momento, utilizzando la funzione “Replay”. Questo accade anche se l’operatore non predispone manualmente il salvataggio delle scansioni che effettua.

La “riproduzione” è una caratteristica unica del Geo Examiner. Sullo schermo riappare la scansione con tutti i dettagli utili. Questo non è solo un “film” della scansione originale.

Utilizzando la “riproduzione” e confrontando le scansioni da diverse angolazioni è possibile avere importanti informazioni sull’ area scansionata e su ciò che vi è sepolto. Spesso piccoli, ma preziosi bersagli, si trovano vicino a quelli più grandi e ne risultano a prima vista mascherati e quindi non visibili.

Il “Replay” garantisce a segnali deboli o molto profondi o a piccoli target  una più accurata indagine e comprensione. Ad esempio un obiettivo piccolo, vicino ad un obiettivo grande, alla fine della scansione non è più visibile, mentre con la funzione replay sarà chiaramente visibile prima, ad esempio, di incontrare  il grande obiettivo che farà svanire il piccolo. Spetta a voi, con queste nuove informazioni, indagare di nuovo l’area di destinazione sospetta, e poi confrontare le immagini. GEO EXAMINER fornisce immediatamente le analisi delle immagini di destinazione e la profondità di destinazione completo di calcolo sul campo. Non c’è bisogno di trasferire il file di dati su un computer per vedere le immagini ad alta risoluzione! Il software per la visualizzazione è incluso con il Geo Examiner, e grazie ad esso abbiamo informazioni essenziali che ci indicano la profondità.

SPECIFICHE - CARATTERISTICHE

Specifiche Tecniche GEO EXAMINER Ground Radar:

Display: 9 “LCD LED Backlight, 1024 x 600 risoluzione

Computer: 1.1GHz processore Atom INTELL

Dispositivo di input: resistivo touch screen con stilo, mouse della barretta

Sistema operativo: Windows 7

Memoria di lavoro: 1GB DDR2

Memoria dati: 60GB HDD

Risposte: voce, visiva

Dimensioni e peso: 27 cm x 14,5 cm x 2 cm / 900 Grammi (con batteria)

Accessori: adattatore AC, cavo di alimentazione, Custodia protettiva / DC

Certificazioni di sicurezza: CE

Batteria: batteria standard rimovibile supporta fino a 3 ore

(Opzione per batteria esterna per fino a 15 ore)

Tempo di ricarica (batteria completamente scarica): circa 1 ora

Borsa in pelle e tracolla

 

3 sistemi integrati

  1. Localizzatore Geofisico: con 4 o 22 sonde con controllo manuale per il bilanciamento e la possibilità di lavorare a tutti i tipi di terreno, anche i più mineralizzati.

  2. Magnetometro: antenna da 1 metro. Abbattimento del terreno automatico.

  3. Metal Detector 3D: con discriminazione e rifiuto automatico dei minerali e dei falsi segnali.

 

 • Intervallo di frequenze

Localizzatore Geofisico: 137 Hz

Magnetometro: +/- 50.000 nT

Metal Detector: 25 KHz

• Registrazione Automatica dei dati sul Computer

– Modalità Automatica: Registrazione e letture vengono acquisite automaticamente a intervalli selezionabili da 1 / sec a 100 / sec

– Modalità manuale: con cattura manuale. La grafica dei dati è mostrata in tempo reale per entrambe le modalità

 • Raccolta dati – punti data

10.000 scansioni per sondaggio, la capacità di memorizzare i file dati è illimitata su disco rigido

• Densità di punti dati

Dipende dalla lunghezza del passo, la distanza di misurazione dei profili (target) e il sistema utilizzato: da 5 cm a 10 m.

• Risoluzione

10 Bit / 5V

• Temperatura ambiente

Da -20 A 55 C

• Elaborazione dati

Durante la scansione, in tempo reale è mostrata la presentazione dell’obiettivo in 2D o 3D. Interpretazione, modellazione, riproduzione, esportazione in formati bmp, jpg, metafile, png e file di dati, stampa.

• Dotazione standard

– GEO EXAMINER GPR Computer,

-Interfaccia pre-configurata pronta all’uso,

– Localizzatore geofisico con 4 sonde / cavi, in box a tenuta stagna

• Accessori supplementari

– Moduli da 22 sonde per la geofisica, 22 sonde con i rispettivi 2 x 17m cavi multipli,

– Magnetometro in custodia rigida,

– Metal detector 3D

Il GEO EXAMINER analizza il segnale digitale ricevuto dalle antenne di trasmissione in modo continuo. Lavorare con le sonde del geo Examiner è come effettuare una “radiografia” al terreno che rende visibili tutte le strutture sepolte.

Il segnale della sonda del Geo Examiner è ELETTRICO e ha un collegamento diretto con il terreno attraverso le sonde, il segnale elettrico viaggia attraverso i minerali e LA terra bagnata, senza perdere la sua capacità di penetrazione.

Radar di terra (GPR) e sistemi VLF usano un segnale elettromagnetico, le onde elettromagnetiche sono trasmesse dalle antenne verso il suolo, i minerali e terra bagnata spesso li assorbono e la profondità si riduce in modo significativo. Il segnale elettrico del Geo Examiner quando incontra resistenza di terra si propaga comunque prendendo la via con minor resistenza per viaggiare dai trasmettitori ai ricevitori.

 

I metalli preziosi nel terreno a causa della loro conduttività creano bassa resistenza elettrica e attraggono il segnale del GEO EXAMINER.

Al contrario i  vuoti e le cavità a causa dell’aria intrappolata all’interno creano elevata resistenza elettrica.

Pertanto vuoti e grotte hanno valori di soglia (soil data) alti, mentre i metalli hanno valori dei dati  bassi. Strumenti convenzionali presenti sul mercato utilizzano un solo trasmettitore e ricevitore, mentre il Geo Examiner ha coppie di antenne trasmettitore e riceventi, che spingono il segnale a profondità ancora maggiori rispetto a quelle singole, infatti questo strumento rileva anche piccoli cambiamenti nella geologia, il risultato è la precisione, una migliore profondità e più risoluzione dal sottosuolo, oltre che agevole individuazione dei bersagli sepolti.

Il Geo Examiner è regolabile per tutti i tipi di terreno, annullando gli errori causati dai minerali disciolti nel terreno bagnato. Anche il segnale ha 8 livelli di settaggio per selezionare il più idoneo per ogni area.

22 Sonde

Selezionare “22 Probe” (22 antenne/sonde) e cliccare su “Start X 10”, i dati sotterranei vengono raccolti automaticamente e visualizzati, da 2 stringhe multi-cavo di 17 metri e 11 elettrodi ciascuno.

La raccolta dei dati è automatica e velocizza la scansione, che verrà rafforzata con immagini dettagliate! Per il modello con 22 Sonde è necessario il “modulo 22 Probe”, insieme con i 2 cavi multipli in dotazione supplementare.

La  versione con 4 sonde utilizza 4 cavi x 10 metri. L’operatore muove manualmente la coppia di antenne trasmittente e ricevente, controllando l’acquisizione dei dati. È questa una modalità molto utile per gli spazi limitati, e per l’individuazione di bersagli in modo dettagliato. 

Le micro particelle magnetiche del suolo, come gli  «ossidi di ferro», creati nel momento in cui terra si è formata dal magma incandescente, sono perennemente dispersi nel terreno con percentuali variabili per ogni area. In questa ottica è importante considerare come gli artefatti umani, come scavi e costruzioni realizzate dall’uomo, distorcono il magnetismo naturale del terreno, generando campi magnetici più o meno forti, e quindi immediatamente rilevabili e localizabili.

Per esempio: un vuoto nel terreno, metalli ferrosi, fondazioni in pietra, muri di mattoni in ceramica, un vaso di ceramica, un pozzo e in generale oggetti o costruzioni originate dal fuoco o che sono stati bruciati, mostrano una variazione dei dati del campo magnetico.

Ad esempio: la superficie del terreno è di natura più magnetica del sottosuolo, in quanto riceve da milioni di anni la pioggia e il calore – entrambi fattori che modificano le componenti magnetiche.

Come risultato ogni scavo umano distorce i componenti magnetici del terreno in superfice, generando un cambiamento sul campo magnetico locale.

Antenna del Magnetometro

L’antenna Magnetometro Examiner è composta da sensori magnetici doppi, posizionati in linea retta a 80 cm l’uno dall’altro generano un incremento della sensibilità e della  profondità di rilevazione. Abbiamo condotto questa indagine ripetutamente, in diverse condizioni e con la cattura e la visualizzazione dei dati in tempo reale.

EXAMINER 3D metal detector

Il metal detector EXAMINER 3D ha un funzionamento molto semplice, con la manopola “sensibilità” per sintonizzazione il metal con il terreno (Ground balance) finalizzato ad annullare l’interferenza di minerali.  Il  tasto “RESET” è progettato per sintonizzare ed adattare il Metal Detector 3D ai cambiamenti delle condizioni del terreno (mineralizzazione);  Il controllo di ” DISCRIMINATION” è la discriminazione che serve a rifiutare obiettivi spazzatura e metalli non desiderati. La piastra del rilevatore 3D deve essere “spazzata” da destra e sinistra (e viceversa), secondo la direzione di scansione selezionata.

Ad ogni passo tenere immobile sopra il nuovo pezzo di terra per effettuare scansioni più precise e poter visualizzare correttamente la forma dell’oggetto rilevato. Il metal detector EXAMINER 3D utilizza la piastra con tecnologia a “trasmissione / ricezione” come tutti i metal detector, ma il segnale viene elaborato, direttamente ed in tempo reale dal software del computer. In questo modo i segnali più deboli, sono comunque rilevati dalla scansione e  amplificati dal computer sono visibili come grafica colorata in 3D. Questa modalità consente di rilevare in modo chiaro gli obiettivi che altrimenti sarebbero stati ignorati , soprattutto quelli a profondità più rilevanti, in cui i segnali anche se più deboli sono comunque ben rilevati attraverso l’elaborazione in 3D dell’ EXAMINER.

Gli obiettivi profondi generano risposte di segnale molto basse che sono ignorate dalle limitate prestazioni dei rivelatori. Obiettivi che avrebbero persi con un metal detector ordinario, a causa del segnale debole o addirittura non sentito affatto, sono indicati chiaramente dall’ EXAMINER 3D.

L’ EXAMINER 3D è così sensibile, anche nella rilevazione delle caratteristiche geologiche come vuoti e strutture artificiali sepolte, tunnel, bunker, strutture archeologiche, pozzi, ecc,

Set di controllo di discriminazione: il metal detector produce vari toni di colore per distinguere tra la i target rifiutati e quelli accettati. Il grafico visualizza le informazioni sulle caratteristiche di tutti i target in metallo, e l’utente può visualizzare i bersagli indesiderati in blu (come ferro e latta) e invece in rosso i metalli preziosi (come oro, argento, bronzo, ecc..).

DESCRIZIONE